La miniera che riconcilia con la vita

E' un periodo (!) difficile questo: zii che sono mostri, mamme che pensano ai figli appena nati come panni sporchi da lavare, tassisti ridotti in fin di vita da persone violente (non poveri balordi di strada), signore che vengono picchiate da sconosciuti per una fila dal tabaccio, strani premi dati alle provette in nome di un sedicente desiderio di vita. Ecco, poi butti l'occhio sul web e guardi gli occhi di un figlio che attende l'uscita del padre dalle viscere della terra. E quando entrambi scoppiano a piangere l'uno tra le braccia dell'altro, (ri)scopri che l'uomo in fondo è capace di amore. E allora pensi che ci sia una speranza e che, in fondo, valga la pena vivere.